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Niente di nuovo…

Senza sveglia.. alle 2e45 mi connetto con il discorso presidenziale di Trump.
L’inizio è di invasata retorica ed esaltazione del suo operato dei 45 giorni e rivendica tutto il roll back dagli organismi internazionali.. l’azione contro i ridicoli regolamenti verdi etc..
Aspettiamo le novità.
La cosa più grave dell’incipit è affermazione che il Presidente non dovrebbe essere “intralciato” dai suoi oppositori politici.
America non sarà più woke.
Basta con i generi e le etnie.
Vediamo il resto.

Direi .. niente di nuovo.
Trovo che il discorso di Trump sia ripetitivo e per noi europei retoricamente indigesto.
Una continua esaltazione della superiorità dello spirito degli Americani.. popolo di audaci, di sognatori, di eroi che hanno sconfitto fascismo e comunismo e dipenderanno sempre la “loro” libertà.
Mi ha colpito la nobilitazione dei dazi che impersonificherebbero l’anima americana e porta ad esempio un produttore di acciaio, che ha una splendida famiglia di 7 figli naturali e 10 in affido.
Molti gli esempi di virtù famigliari di cura nelle case famiglia.. di sollecitudine per le malattie.. specie dei bimbi.
Quasi tutto sulla politica interna.. dura polemica permanente contro i democratici, durezza martellante sugli immigrati irregolari.
Tutto sommato la parte internazionale su Ucraina e Medio Oriente ha avuto uno spazio minore.
Consueta bellicosa antipatia verso l’Unione Europea.
Ovazioni permanenti dei delegati Maga.
Silenzio dei democratici.
Dice le stesse cose della campagna elettorale ai suoi elettori.. che evidentemente lo adorano.
Batte sempre lo stesso chiodo.
Dicono ora che è stato uno Truman show.. da comandante in capo.
Io l’ho trovato noioso e ridicolmente nazionalista.. con siparietti verso cittadini presenti per lui particolarmente meritevoli.
Vuole piantare la bandiera Usa su Marte.
Auguri.. ma mi piace pensare che in giro per il mondo crescerà lo scetticismo e l’insofferenza verso i megalomani prepotenti.

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MAGDA NEGRI

www.magdanegri.it

IL MIO PARTITO