SE NON ORA, QUANDO? (RISPOSTA A IGNAZIO MARINO)AL LEADER DELLA TERZA MOZIONE CONGRESSUALE DEL PD, CHE HA CRITICATO IL “DOCUMENTO DEI 75″ PER I TEMPI E I MODI DELLA SUA PUBBLICAZIONE, REPLICANO DUE FIRMATARI DI QUEL DOCUMENTO CHE AL CONGRESSO HANNO SOSTENUTO QUELLA MOZIONE Risposta di Pietro Ichino e Magda Negri su l’Unità del 25 settembre 2010 all’intervista di Ignazio Marino pubblicata sullo stesso quotidiano del 21 settembre 2010 - Segue la controreplica delo stesso…
Questioni di metodo
Da Radio Radicale, l’intervento di Giorgio Napolitano all’Assemblea di Libertà Eguale
Orvieto il 2 ottobre 2005 – “Riformisti uniti per il governo”
”Ho scelto di mettere evidenza e in capo al mio sito questo intervento di Giorgio Napolitano del 2005. Poco tempo prima di diventare Presidente della Repubblica. Fondamentale il suo insegnamento. Per i riformisti in genere, ma specialmente per la sinistra riformista, l’opposizione deve sempre sostanziarsi con una credibile proposta alternativa. Credibile e atta a sostenere la prova del governo. Il monito di un grande Maestro di politica.
Magda Negri
Al leader della terza mozione congressuale del Pd, che ha criticato il "documento dei 75" per i tempi e i modi della sua pubblicazione, replicano due firmatari di quel documento che al congresso hanno sostenuto quella mozione.Caro Ignazio, condividiamo molte delle cose che hai detto nell’intervista all’Unità del 21 settembre e di quelle che hai detto oggi nel tuo intervento alla Direzione del Pd. E condividiamo anche quello che hai scritto nella mozione congressuale dello…
La discussione sul documento dei 75 è strana. Il Pd non è diviso e non deve avere paura della discussione. Vi invito a leggere il documento. Sono stanca di chi si concentra sui nomi dei firmatari più che sul testo del documento. Il balletto delle alleanze, come ha dimostrato il voto di ieri alla camera sul caso Cosentino, non ci ha portato da nessuna parte. Concentriamoci sulla proposta politica del Pd, le alleanze vengano dopo.
Perfetta la posizione di Bettini oggi su Il Corriere
Enrico Morando, uno dei firmatari, respinge al mittente le critiche mosse ai veltroniani. "Sto leggendo in queste ore tante cose a proposito dell'opportunita' o meno di pubblicare il documento - affronta il tema nel corso della presentazione a Bologna del suo libro 'Comunisti e riformisti?' - Nessuno lo sta leggendo e l'unica cosa che si dice e' 'non e' il momento adatto', e' 'un aiuto al nemico'. Sono argomenti imbarazzanti usati nella battaglia interna al…
Ieri Rosi Bindi ha rivolto ai 75 sottoscrittori dell'appello un ruvido e ironico invito a farsi un giro sulla Rete per vedere cosa pensa di noi il popolo della sinistra, evidenziando così una singolare interpretazione del suo ruolo di garante, come Presidente dell'assemblea congressuale, della dialettica nella vita democratica del partito.Personalmente preferisco, piuttosto che farmi un giro sulla Rete, fare tanti giri nei circoli del Pd per una libera e unitaria discussione, come 'dettato' dal…
Ecco i termini della mia adesione al documento di Veltroni e Gentiloni:Non è e non deve diventare l'atto di fondazione di una corrente contrapposta ad altre correnti in seno al Pd. Dichiarazione con la quale, insieme a PIETRO ICHINO, ho sottoscritto il documento in cui Walter Veltroni, Paolo Gentiloni, Enrico Morando, Giorgio Tonini e alcuni altri parlamentari propongono le linee programmatiche necessarie per un rilancio dell’inziativa politica del PD.Condividiamo l’analisi, le linee programmatiche e gli…
Documento Veltroni finaleUn PD grande e aperto, per cambiare l’Italia 1.La crisi politica del centrodestra è arrivata ad un punto di non ritorno. Dopo la rottura del Pdl, Berlusconi ha davanti a sé due strade: aprire la crisi di governo e invocare le elezioni, al caro prezzo di dover ammettere il fallimento politico della più consistente maggioranza parlamentare della storia della Repubblica; o tenere in piedi il governo e la legislatura, ma al prezzo non…
Spero non resteremo ancora a lungo angosciati ai litigi di Fini e Berlusconi. La proposta del Pd durante l'estate è stata abbastanza confusa. Il discorso di Bersani di Torino ha corretto in parte queste esitazioni. Allo stesso tempo guardo con interesse il documento che propone di tornare alla originale vocazione maggioritaria, un partito che non si rassegni ad essere del 24 - 24% ma che punti a superare il 30%.
tto SenatoInterrogazione a risposta orale 3-01371 presentata da DANIELE BOSONE mercoledì 9 giugno 2010, seduta n.393BOSONE, NEGRI, SANNA, AGOSTINI, AMATI, ANTEZZA, ARMATO, BAIO, BARBOLINI, CECCANTI, CHIAROMONTE, DELLA SETA, DEL VECCHIO, DE SENA, DI GIOVAN PAOLO, GALPERTI, GARAVAGLIA Mariapia, INCOSTANTE, PASSONI, PERDUCA, PIGNEDOLI, ROSSI Paolo, SOLIANI - Al Ministro della salute - Premesso che:l'articolo 33 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, prevede «Per le transazioni…